Aggiornamenti EUDR 23 Dicembre 2025

23 Dic , 2025 - EUDR,Regolamenti UE

Aggiornamenti EUDR 23 Dicembre 2025
Regolamento EUDR: approvata proroga e semplificazioni 2025

Regolamento Deforestazione UE (EUDR): il Parlamento UE vota per la semplificazione e il rinvio. Cosa Cambia per le Aziende.

Il Parlamento Europeo ha dato il via libera a due modifiche cruciali al Regolamento (UE) 2023/1115 (EUDR), offrendo alle aziende un’ancora di salvezza strategica:

  • un rinvio di un anno delle scadenze
  • una drastica semplificazione degli obblighi di dovuta diligenza

Questa decisione posticipa l’applicazione per le grandi imprese a fine 2026 e concentra la responsabilità della dichiarazione di conformità esclusivamente sul primo importatore nel mercato UE, alleggerendo in modo significativo gli oneri per il resto della filiera.

Aggiornamento 23 Dicembre 2025

Il rinvio di un anno è ora ufficialmente in vigore.

Pubblicato il Regolamento (UE) 2025/2650 che conferma i termini del precedente accordo politico tra Parlamento e Consiglio.

Il Regolamento (UE) 2025/2650 è in vigore dal 23 Dicembre 2025.

Ing. Antonio Gargasole

AUTORE: ING. ANTONIO GARGASOLE

Consulente esperto in conformità prodotti no-food.

20 anni di esperienza diretta nella Grande Distribuzione europea.

Aiuto le aziende a prevenire rischi e sanzioni.

Quali sono le nuove scadenze per l’applicazione dell’EUDR?

La proroga approvata dal Parlamento Europeo offre agli operatori economici un margine cruciale per adeguare i propri sistemi di conformità, tracciabilità e dovuta diligenza senza la pressione di una scadenza imminente, garantendo un’implementazione più solida ed efficace.

Le nuove scadenze per l’applicazione del regolamento sono state così ridefinite:

  • Grandi operatori e commercianti: 30 dicembre 2026
  • Micro e piccole imprese: 30 giugno 2027

Questa proroga, tuttavia, è solo metà della storia. Il vero cambiamento operativo risiede nella ridefinizione di chi detiene la responsabilità della conformità, una mossa che alleggerisce significativamente gli oneri per gran parte della filiera.

Il voto del Parlamento del 26 Novembre 2025 consolida e conferma la direzione già tracciata dalla Commissione il 21 Ottobre 2025 in materia di semplificazione, ma sposta di un anno le scadenze proposte dalla Commissione.

Chi dovrà presentare la dichiarazione di dovuta diligenza?

La semplificazione degli obblighi di dovuta diligenza ridisegna la catena delle responsabilità, concentrando gli oneri sull’anello iniziale della filiera di importazione. Questo approccio riduce drasticamente il carico amministrativo per gli operatori a valle, come distributori e rivenditori, che non dovranno più duplicare le dichiarazioni per prodotti già immessi sul mercato.

La responsabilità della dichiarazione di dovuta diligenza si sposta sull’operatore che immette per primo il prodotto sul mercato UE, alleggerendo gli attori successivi.

Le principali semplificazioni votate dal Parlamento sono due:

  • Operatori a valle: l’onere di presentare la dichiarazione di dovuta diligenza ricadrà esclusivamente sull’azienda (ad esempio, l’importatore) che introduce per prima il prodotto nel mercato dell’Unione Europea. I commercianti o i distributori che acquistano e rivendono tali prodotti successivamente non saranno più tenuti a presentare una nuova dichiarazione.
  • Micro e piccoli operatori primari: per questa categoria sarà sufficiente presentare una “dichiarazione semplificata una tantum”, riducendo al minimo gli adempimenti periodici.
  • Esclusione di determinati prodotti stampati (come libri, giornali e immagini stampate) dall’ambito di applicazione del regolamento in considerazione del limitato rischio di deforestazione associato a tali articoli.

Queste modifiche non nascono dal nulla, ma formalizzano una direzione politica già delineata nei mesi precedenti.

Cosa cambia rispetto alla proposta della Commissione di Ottobre?

La proposta della Commissione del 21 Ottobre 2025 era nata per affrontare due sfide critiche: il carico imprevisto sul sistema informatico e la necessità di ridurre gli oneri burocratici per le imprese.

Il voto del Parlamento di fine Novembre 2025 ha ufficialmente adottato le semplificazioni sulla dovuta diligenza, facendole proprie in vista dei negoziati finali con gli Stati membri, ma ha comunque votato la proroga di un anno.

Inoltre, le aziende dovrebbero tenere a mente un’ulteriore scadenza strategica: il Parlamento ha richiesto una revisione della semplificazione entro il 30 aprile 2026.

Domande Frequenti (FAQ)

In pratica, devo ancora prepararmi per l’EUDR?

Assolutamente si. Il rinvio non cancella gli obblighi, ma offre più tempo per adeguare le procedure di tracciabilità e dovuta diligenza della catena di approvvigionamento. Utilizza questo tempo per agire senza fretta e implementare sistemi robusti.

Sono un distributore che acquista da un importatore UE. Cosa cambia per me?

L’onere principale della dichiarazione di dovuta diligenza si sposta sull’importatore. Tuttavia, dovrai comunque assicurarti che i prodotti che commercializzi siano coperti da una dichiarazione valida e mantenere la tracciabilità interna per le autorità di controllo.

Perché è stato deciso questo rinvio?

Principalmente per due motivi: garantire una transizione più agevole per le imprese e potenziare il sistema informatico europeo, che deve gestire un numero di dichiarazioni molto più elevato di quanto inizialmente previsto.

Hai bisogno di supporto per la conformità dei tuoi prodotti?

Non lasciare che l’ EUDR diventi un ostacolo.

Sono a disposizione anche per una conversazione informale e senza impegno.


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